Medio fondo del colonnello

VETRALLA (Viterbo) – Si è celebrato oggi, domenica 3 marzo, a Vetralla il primo stage del Challenge laziale Pedalatium, sotto un cielo limpido e un sole benevolo che ha riscaldato non solo gli animi degli oltre 600 corridori schierati in griglia e ha visto il trionfo in solitaria di Emanuele Marianeschi, con un tempo di 2:14.06. Secondo Simone Lanzillo seguito da Danilo Sensi. Per il podio femminile: prima Chiara Ciuffini, giunta al traguardo in 2:25:41, seconda Chiara Turchi seguita da Valentina Pezzano.

Buona, anzi buonissima la prima!

La prima edizione del Mediofondo “Il Colonnello”, evento organizzato dalla ASD Vetralla Ciclismo capitanata da Piero Cignini in memoria del compianto amico Giuseppe Faraglia, ha confermato i più rosei pronostici, inaugurando nel migliore dei modi la stagione del pedale targata Pedalatium.

Una gara veloce e adrenalinica, 88,5 km e 1170 m di dislivello, che ha visto già da subito profilarsi una rosa di cinque corridori in testa, Lanzillo, Marianeschi, Nanni, Sensi e Pisani. Quest’ultimo, a causa della rottura di una ruota, si ritirerà dalla gara.

Circondato da un territorio di rara bellezza, l’esercito del pedale ha attraversato Capranica, Barbarano Romano, Blera, Tuscania e Viterbo a velocità sostenuta, inseguendo un Marianeschi in ottima forma, al comando per buona parte della corsa.

Nonostante alcune asperità tecniche come la salita della Strada del Filante, con picchi di pendenze fino al 17%, i tempi di gara sono stati notevoli e il podio è stato conquistato da un formidabile Emanuele Marianeschi – Di Gioia Cycling Team, mentre al compagno di team Simone Lanzillo è spettato il secondo gradino e a Danilo Sensi di Asd Sanetti Sport Amici il terzo.

Sono stati condivisi momenti di sincera commozione nel ricordare l’amico prematuramente scomparso, il colonnello Giuseppe Faraglia, la cui famiglia è stata presente durante tutta la manifestazione a lui dedicata e nel dare l’ultimo saluto ad un membro della famiglia di uno degli organizzatori della Granfondo di Latina, la Sig.ra Lisiana. E altrettanto toccanti sono state le parole di un altro colonnello, Carlo Calcagni, che ha ricordato con grande affetto l’amico scomparso. La sua dura lotta per la sopravvivenza è portata avanti anche per chi non ce l’ha fatta contro quel nemico subdolo ed invisibile, l’uranio impoverito, che ha mietuto tante vittime da quel maledetto 1996, durante una missione in Bosnia.

Si segnala inoltre un fulgido sesto posto per Stefano Colagè, classe 1962 e la partecipazione in qualità di ospite di Alfredo Balloni.

Classifiche complete sul sito www.kronoservice.com